La prevendita e’ l’unica leva che hai per sapere come sta andando mentre puoi ancora fare qualcosa. Sprecarla significa scoprire il risultato la sera stessa.
La finestra giusta
Per un evento locale da qualche centinaio di posti, quattro settimane sono di solito la misura. Meno di due non lasciano tempo alla promozione; piu’ di otto disperdono l’attenzione e riempiono il calendario di gente che poi non si ricorda.
Fanno eccezione gli eventi con pubblico che viaggia, dove chi compra deve anche prenotare treno e albergo: li’ si allunga.
Il prezzo come segnale
Un prezzo ridotto in prevendita non e’ uno sconto: e’ un pagamento per l’informazione che ti danno comprando presto. Sapere a tre settimane dall’evento che hai venduto il quaranta per cento ti permette di decidere se spingere o rientrare.
Cosa non fare
Non prolungare la prevendita “ancora un po’” se non sta andando. Chi ha comprato al prezzo ridotto se ne accorge, e la volta dopo aspetta. Una scadenza vale solo se scade.
