organizzare eventi 6 Settembre 2026 2 min di lettura

Organizzare un evento: la scaletta delle sei settimane

Dalla scelta della data all'apertura del botteghino: cosa fare, in che ordine, per non arrivare all'ultima settimana con tutto ancora aperto.

2026-09-06T23:44:58+02:00
Organizzare un evento: la scaletta delle sei settimane

Un evento non salta per una cosa grossa dimenticata. Salta per cinque cose piccole rimandate. Questa e’ la scaletta che regge nella maggior parte dei casi.

Sei settimane prima: la data e il posto

Prima di ogni altra cosa, fissa data e sala. Tutto il resto dipende da queste due variabili, e cambiarle dopo significa rifare il lavoro gia’ fatto. Verifica cosa succede in citta’ quella sera: non vale la pena giocarsela contro un’altra cosa dello stesso pubblico.

Cinque settimane: i numeri

Capienza, tariffe, punto di pareggio. Se non sai quanti biglietti devi vendere per non perderci, stai organizzando alla cieca. Metti giu’ tre scenari — pessimo, probabile, buono — e guarda se il pessimo e’ sopportabile.

Quattro settimane: apri le vendite

Aprire presto serve a due cose: raccogliere i primi segnali e avere tempo di correggere. Le prime quarantott’ore ti dicono gia’ molto sul prezzo.

Tre settimane: la comunicazione

Un annuncio non basta. Servono tre o quattro passaggi diversi: l’annuncio, il dietro le quinte, la conferma degli ospiti, il promemoria finale. Stesso evento, angolature diverse.

Due settimane: la logistica

Personale, ingressi, controllo accessi, orari. E’ il momento di decidere chi sta alla porta e con che strumento, non la sera stessa.

Ultima settimana: solo promemoria

Niente di nuovo. Ricordi a chi ha comprato, ultimo richiamo a chi non l’ha fatto, e istruzioni chiare su come arrivare. La maggior parte delle vendite dell’ultima ora arriva da qui.

Pronto? Metti in vendita il tuo evento.

Pubblichi in cinque minuti. Nessun costo fisso, nessun contratto, nessuna attesa.

Crea il tuo evento
Pubblicato in Guide per chi organizza Taggato con: ,
IG Icon Assistenza IG